Le illusioni della scienza

Buongiorno a tutti,

questo mese vorrei proporre una riflessione su un libro che vi ho già consigliato qualche tempo fa: “Le Illusioni della Scienza”, di R. Sheldrake.

Ho preso questa decisione non per mancanza di altri spunti, ma perché ritengo che si tratti di un testo fondamentale per chiunque abbia a cuore la ricerca della verità, ovunque essa si nasconda, senza vincoli ideologici o precondizionamenti culturali.

Voglio ricordare che l’autore è un biologo di fama mondiale con numerose pubblicazioni sulle riviste scientifiche più prestigiose ed accreditate. Laureato in biochimica presso l’Università di Cambridge, scuola post-laurea ad Oxford, quindi dottorato di nuovo a Cambridge per poi sviluppare ricerche nei laboratori più apprezzati del mondo.

Tuttavia, malgrado una carriera scientifica veramente invidiabile, questo straordinario ricercatore, ha messo tutto in gioco occupandosi, in maniera intellettualmente onesta, di quegli argomenti che la scienza moderna rifiuta di studiare per pigrizia (nella migliore delle ipotesi) o comodità (nella peggiore), e che riassume in dieci dogmi della scienza attuale che però trasforma in altrettante domande a cui cerca di dare risposta all’interno di dieci capitoli che consiglio ancora caldamente di leggere e di fare propri.

Eccoli riassunti:

1-La natura è meccanica?

2-La quantità totale di materia ed energia è sempre la stessa?

3-Le leggi di natura sono costanti (ad esempio la velocità della lce…)?

4-La materia è incosciente?

5-La natura è senza obiettivi?

6-Tutta l’eredità biologica è materiale?

7-I ricordi sono conservati come tracce materiali? (questo capitolo è semplicemente strepitoso!!),

8-La mente è confinata nel cervello? (questo è straordinario),

9-I fenomeni psichici sono illusori?

10-La medicina meccanicistica è l’unica che funziona davvero?

Buona lettura a tutti!

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